Il Coco de Mer
Lodoicea Maldivica, è il nome scientifico della palma che produce un frutto (seme) lungo fino a mezzo metro e che può pesare anche 20 Kg, simbolo delle Seychelles, visibile allo stato naturale solo nella Vallèe de Mai, nell'isola di Praslin e nell'isola di Curieuse. Le piante sono enormi: raggiungono i 40 metri di altezza e più di 800 anni di età. E' il seme più grande del mondo. La sua particolarità è di avere una strabiliante somiglianza all'anatomia del bacino di una donna (infatti viene anche chiamato Coco d'Amour), per questo in antichità gli venivano conferiti poteri soprannaturali (e terrestri: era usato come Viagra nel Medioevo), anche perché la provenienza dei pochi esemplari trovati in mare lungo le coste (per esempio nello Sri Lanka, in 'Arabia o alle Maldive) era sconosciuta. Si pensava che giungessero dagli abissi marini ed erano commerciati a cifre esorbitanti, status simbol per alcuni ricchissimi sultani. Solo i francesi svelarono il mistero della loro origine nel 18° secolo. I 4000 alberi di Coco de Mer sono ora protetti, il governo permette di raccogliere 3000 noci all'anno, che vengono vendute, pulite e lucidate, a prezzi elevati. La palma è dicoica, cioè i fiori maschili si trovano su piante diverse da quelle femminili...una curiosità: le infiorescenze maschili assomigliano ad un enorme pene.
Queste palme sferzate (e talvolta rovinate) dagli uragani rappresentano l'ultimo pezzo dell'antico continente Gondwana (formato da Africa, Madagascar ed India) che si scisse in varie terre 65 milioni di anni fa lasciando isolate le Seychelles.
Si dice che di notte le piante femminili si uniscano sessualmente con quelle maschili. I Seychellesi credevano che chi avesse assistito all'atto sarebbe stato trasformato in un pappagallo nero (una specie endemica della Seychelles) e avrebbe vissuto per
sempre nella foresta della Valle.