Appunti di Viaggio ai tropici
Appunti di Viaggio ai tropici HOME IL CLIMA DEI PAESI CALDI VIAGGIARE CON I BIMBI ANIMALI MARINI PERICOLOSI VIAGGI AEREI VOLTAGGI, PRESE, CONSIGLI LA VALIGIA COFFEEWARE I VOSTRI VIAGGI PRONTO SOCCORSO BIMBI CONVERSIONI UNITA', VALUTA E FUSI ORARI VIAGGI E SCARAFAGGI SITI AMICI ZIBALDONE PERSONALE CONTATTI
I biglietti aerei rapppresentano, per molti come me che viaggiano con la famiglia e che si adattano a soggiornare nelle strutture più modeste, la maggior parte della spesa. E' per questo che cerco di risparmiare il più possibile e, tralasciando il discorso particolare dei voli low cost ho trovato due alternative:  1)I voli Last Minute: gli aerei devono partire pieni per rientrare delle spese di carburante e quando si avvicina il giorno del decollo e le prenotazioni non sono sufficienti a riempire la cabina sono messi a disposizione tramite i cosiddetti "last minute" biglietti a prezzo scontato. In alcuni casi i biglietti per una certa destinazione prevedono più scali del normale; non c'è nulla di misterioso che si spenda meno prendendo due aerei e volando per molti più chilometri rispetto un volo diretto: è chiaro, si cerca di riempire i posti vuoti !  2) Voli prenotati in largo anticipo, regola valida soprattutto per i voli a lungo raggio. Mi è capitato di risparmiare quasi la metà per un volo verso l'Australia prenotando a Dicembre per una partenza prevista in Agosto. Cercherò di spiegare il motivo in maniera semplicistica: se ad esempio un volo con un aereo da 300 posti prevede di incassare 300.000 euro dovrebbe vendere i biglietti a 1.000 euro l'uno; in realtà non è così: i primi biglietti vengono venduti ad esempio a 500 euro e gli ultimi a 2000 con varie "vie di mezzo". Il conteggio finale sarà sempre di 300.000 euro ma chi prima si prenoterà avrà un prezzo migliore. I primissimi posti, quelli più scontati, in genere vengono assegnati ai tour operator che per questo spesso riescono ad assemblare un pacchetto-vacanza a prezzo migliore di quanto un "fai da te" riuscirebbe (ecco perchè il fai da te non è necessariamente più economico di un tour operator, dipende dai luoghi e dalle date) ma subito dopo è possibile acquistare per tempo dei voli ad ottimi prezzi. Quando si cerca un volo è bene saper leggere on-line tutte le sue caratteristiche, qui sotto riporto l'esempio di uno screenshot dell'Alitalia:  L'esempio si riferisce a un volo Alitalia in partenza da Atlanta in code sharing con Air France (quindi un volo Alitalia che sarà effettuato con un aeromobile Air France; negli schermi degli aeroporti apparirà doppio, una volta per ogni compagnia) con scalo intermedio a Parigi, cambio di aereo (quindi i viaggiatori saranno in "transit") con altro volo Alitalia su aereo Air France (ancora una volta quindi in "code sharing") verso Fiumicino.  ATTENZIONE ai fusi orari ! Infatti assumendo l'ora solare e sapendo che Atlanta si trova a cinque ore in meno rispetto Parigi, se il volo partirà dagli Stati Uniti alle 18,05 ed arriverà in Francia alle 8,25 del giorno dopo (qualche volta per facilitare la comprensione c'è scritto +1 per intendere "il giorno dopo") è come se l'aereo partisse alle ore 18,05 + 5 = 23,05 e arrivasse alle 8,25; quindi la durata della prima tratta sarà di 9 ore e 20 minuti. Dopo il primo scalo ci sarà un'ora e 20 minuti (teorici) di fermo in aeroporto e poi ancora un volo di 2 ore e 5 minuti: totale 11 ore e 25 minuti. Per sapere con esattezza l'orario di un certo paese (quindi il fuso orario), conversioni di valuta e di sistemi di misura vedi la questa mia pagina.  In caso di cambio di aeromobile (quando si è "in transit") è importante informarsi (informazione ricavabile dai siti dei singoli aeroporti) il terminale di arrivo e quello di partenza in modo da diminuire i tempi di raggiungimento di un gate; spesso nei voli multiscalo è necessario cambiare settore che può essere abbastanza distante da dover prendere (gratuitamente) una metro, un trenino o un autobus (shuttle) all'interno dell'aeroporto.  Può essere anche utile sapere il modello di aereo che andremo a prendere (questa informazione si trova sia nei siti delle compagnie aeree, sia in quelle degli aeroporti) per avere la mappa dei posti a sedere e pianificare meglio esigenze particolari come la disposizione di una famiglia, di un disabile o di un enfant (vedi dopo il discorso "culletta"). Una volta rintracciata la sigla che identifica il tipo di aereo si può ricercare in rete la mappa delle poltrone qui: www.boeing.com o qui: www.airbus.com o nei siti delle compagnie o di altri costruttori. Esempio di mappa di Boeing 737-800: Consiglio di arrivare sempre in largo anticipo in aeroporto; io arrivo almeno 3 ore per i voli internazionali (il minimo è due) e anche di più per le destinazioni "sensibili" (Stati Uniti, Israele, Gran Bretagna, Paesi Arabi, ecc.) per evitare di incorrere nell'overbooking (o altri imprevisti). Il termine overbooking significa "sovra-prenotazione" e si verifica quando le compagnie aeree accettano più prenotazioni del numero dei posti disponibili (una prassi regolarmente praticata dalle compagnie aeree per cautelarsi nei confronti di coloro che non si presentano all’imbarco e quindi per evitare di far viaggiare l’aereo con posti vuoti). Di norma funziona, ma a volte succede che si presentano tutti i viaggiatori e qualcuno rimane a terra.  Generalmente rischia maggiormente chi ha acquistato il biglietto a tariffe scontate, mentre si cerca di trovare sempre una sistemazione per chi acquista a tariffa piena, a costo di farlo viaggiare in classe superiore. In caso di overbooking bisogna subito reclamare al banco di accettazione perché chi fa valere i suoi diritti quando sono scaduti i termini per il check-in, rischia di perdere la possibilità di essere risarcito. L’Unione Europea ha emanato un regolamento che prevede delle compensazioni per il passeggero rimasto a terra con regolare prenotazione, denominate Denied boarding compensation. In base a tale regolamento, il passeggero ha diritto: alla riprenotazione sul primo volo disponibile, ad una telefonata gratuita e a tutta l’assistenza necessaria in attesa del nuovo volo, compreso eventuali pasti e servizi alberghieri, il tutto a spese della compagnia aerea interessata.  Inoltre l’Unione Europea prevede che se l’overbooking avviene in un aeroporto comunitario, il passeggero deve essere risarcito in denaro con varie modalità a seconda dei conseguenti ritardi. Tale somma può essere versata in contanti oppure, come spesso accade, con un buono valido per l’acquisto di un altro biglietto (quest’ultima prassi può essere solo proposta dalla compagnia e non imposta.)  Se il consumatore accetta di viaggiare in una classe inferiore a quella prenotata ha diritto al rimborso della differenza di prezzo pagata. Se l’overbooking manda all’aria l’intera vacanza, perché il volo era parte di un pacchetto "tutto compreso", la compagnia aerea deve compilare una dichiarazione in cui attesta che il passeggero è stato costretto a rinunciare al viaggio a causa dell’overbooking aereo. Tale dichiarazione consente di rivalersi sulla compagnia aerea per l’ottenimento di eventuale rimborso del viaggio non effettuato a causa dell’overbooking. I bimbi fino a 2 anni (classificati come categoria Enfant) non hanno diritto al posto a sedere e vanno tenuti in braccio oppure nell'apposita culletta (fino a 13 Kg di peso) che bisogna richiedere agli assistenti di volo e che va agganciata nella parete frontale dell'aereo (in genere sotto lo schermo-cinema). Ovviamente all'atto del check-in, se disponibili (quindi ancora una volta "andare in aeroporto con largo anticipo") bisogna richiedere i posti compatibili con la culletta. In genere il costo aereo per gli "enfant" è pari a circa il 10 % del prezzo degli "adulti". Nonostante non abbiano un posto a sedere (dopo i due anni invece è obbligatorio e pagano quasi per intero) possiedono un loro biglietto quindi non scordatevelo e controllate bene i dati perchè se errati andrà rifatto.  Nella maggior parte dei casi potete evitare le lunghe file ai banconi dei "check-in economy" in quanto (chiedere prima) le famiglie con bimbi piccoli possono fare il check-in anche presso i banconi delle classi superiori, così come spesso vengono imbarcate per prime.  Negli aerei delle tratte internazionali sono disponibili servizi come latte caldo, succhi di frutta ed omogeneizzati a richiesta, cuscini e fasciatoio così come si può richiedere telefonando in anticipo alla compagnia un baby-menù.  E' possibile spedire insieme al bagaglio il passeggino oppure trattenerlo sino al momento dell'imbarco quando un assistente di volo lo prenderà in consegna (all'interno dell'aereo per motivi di spazio non lo fanno tenere quindi ricordarsi di togliere eventuali accessori "indispensabili" come biberon e ciuccio dalla retina porta-oggetti prima di consegnarlo).  Durante le fasi del decollo e dell'atterraggio la differenza di pressione può causare qualche fastidio al delicato orecchio del bimbo; facilitare quindi la compensazione facendolo bere e tenendo il ciuccio in bocca. Fino a due anni di età non ci dovrebbero essere episodi di cinetosi (mal d'aereo, macchina, nave...) in quanto questo problema è generalmente assente nei bambini molto piccoli. Lo stesso vale per il jet-lag: il bambino dorme quando vuole per cui il cambio di fuso orario è poco influente.  Durante i periodi nei quali è obbligatoria la cintura di sicurezza i bimbi devono essere tenuti in braccio e viene data loro una speciale cintura che si aggancia a quella degli adulti. Durante questi momenti (turbolenze comprese) non possono essere usate le cullette ma se il bimbo dorme, l'emergenza è lieve e lo si chiede con molta gentilezza si può far "chiudere un occhio" al personale di bordo.  Poichè la pressione e l'ossigeno all'interno della cabina equivale a stare in montagna a 1500/2000 metri si sconsiglia di viaggiare con bimbi al di sotto dei due/tre mesi. Durante il volo, l'immobilità prolungata può provocare una cattiva circolazione del sangue nelle gambe. Per evitare questi disturbi, che possono causare eccezionalmente gravi patologie (trombosi, flebiti...) o lievi (gonfiore alle gambe/piedi con difficoltà a calzare le scarpe tolte) bisogna idratare l'organismo bevendo regolarmente acqua, evitando le bevande alcoliche e passeggiando il più possibile. Ci sono inoltre degli appositi movimenti consigliati, alcune volte indicati nei foglietti illustrati a bordo o in filmato; ad ogni modo consiglio di alzarsi spesso e di muovere i piedi con movimenti rotatori soprattutto se il volo supera le 4-5 ore. Ogni aereo è dotato di valigia di pronto soccorso. Tutti i membri dell'equipaggio hanno seguito corsi di pronto soccorso e sono in grado di affrontare eventuali problemi di salute dei passeggeri. In caso di problemi gravi, possono richiedere l'aiuto di un medico a bordo o contattare le équipe mediche a terra per richiedere consigli a distanza. All'arrivo all'aeroporto, il paziente riceve immediatamente le cure che non è stato possibile fornire a bordo. Se siete nervosetti durante il volo non vi sfogate con il personale anche se scortese. Infatti nell'aeromobile "in volo" valgono leggi più severe, le leggi della navigazione, e per un insulto si può essere condannati anche a qualche anno di prigione; per un aggressione, poi, la faccenda si fa gravissima.  Ricordo che durante il volo valgono le leggi del paese della compagnia aerea con la quale si vola a prescindere dagli scali. In caso di arresto e di scalo in un paese diverso da quello della compagnia si viene consegnati al consolato competente. Curiosità: Percorrendo tratte di lungo/medio raggio con l'aereo a parità di percorso ci possono essere sostanziali differenze di tempi tra andata e ritorno.  Questo fenomeno accade soprattutto quando ci muoviamo in senso orizzontale rispetto la terra ma può accadere, anche se più raramente, in senso verticale. Ad esempio, se consultate la scheda di volo della tratta Parigi-Los Angeles andata e ritorno leggerete una differenza di poco più di un 'ora (il viaggio di ritorno verso Parigi ha durata minore). Da che cosa è dovuto ? dal fenomeno chiamato Jet Streams (correnti a getto). Sono forti correnti d'aria con un profilo ondulato che spirano in alta quota (generalmente intorno ai 9.000-10.000 metri, la quota di volo degli aerei di linea) a velocità sino ai 400 Km orari. Normalmente però hanno una velocità di 100-150 Km/h ed una direzione da Ovest verso Est (ma possono andare anche verso Nord o Sud), ecco perchè generalmente (ma non necessariamente) i viaggi verso Oriente durano di meno di quelli verso Occidente. Avere un tale flusso d'aria di fronte in senso contrario, oppure di coda a favore, influenza di molto la velocità relativa al terreno (ground speed) dell'aereo, nonchè il consumo di carburante. Ecco perchè vengono sfruttate le proprietà di questo fenomeno sia durante i voli di linea che durante i voli sperimentali dei palloni aerostatici (un esempio: i vari tentativi di record di circumnavigazione della terra senza scalo da parte delle "mongolfiere tecnologiche" effettuati verso Est). Sono responsabili, soprattutto quando si incontrano lateralmente delle turbolenze durante il volo. Il flusso d'aria (semplicisticamente parlando) viene creato dall'incontro delle masse calde dell'equatore e quelle fredde dei poli e direzionato più o meno regolarmente verso Est dall'effetto di Coriolis, una forza generata dal movimento di rotazione terrestre.  Non ha nulla a che vedere, invece, riguardo la differenza di ore di volo, il movimento di rotazione terrestre; infatti un aereo che vola intorno alla terra continua a rimanere legato alla sua gravità. Un ultimo consiglio: è cosa buona e giusta dare sempre un'occhiata al calendario degli scioperi nazionali ed interregionali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
I Voli Aerei
E’ una realizzazione: Steve©   On line da Gennaio 1999
VIAGGI AEREI