PAURA DI VOLARE
Mi è capitato molto spesso di volare per diletto o necessità accanto a persone che avevano paura dell'aereo e quello che ho sempre ammirato in loro è il coraggio di farlo contrariamente alla maggior parte della gente che rinuncia senza neanche provarci. E' vero che molte volte la "fifa" è solo una scusa per nascondere pigrizia, avarizia o la paura del coniuge in quanto da un sondaggio fatto in ufficio la metà delle persone che si è sempre dichiarata contraria al viaggio aereo proverebbero lo stesso a farlo se lo vincessero ad una lotteria ! oppure se il partner glielo permettesse ( e qui devo tirare gli orecchi agli uomini che sono la maggior parte dei paurosi ! )
Il problema sta nell'altra metà ! ... i sinceri !
So cosa è la paura di volare, ricordo il mio primo viaggio aereo da adulto: 1985 Fiumicino-Linate per di più per lavoro ! ... ve lo racconto per cercare di esorcizzare e sminuire con l'ironia le vostre apprensioni.
Iniziai a pensarci il giorno prima, di notte e la mattina presto creando dentro di me una tensione che di certo non mi giovava ( infatti le paure si alleviano con la tranquillità ) e mi aveva pure fatto perdere il sonno ! Poi arrivò il giorno della partenza e feci una serie di cose senza senso come "non mangiare troppo, ma neanche troppo poco o niente" , presi due caffè uno dopo l'altro ( io in genere non li prendo mai ) tanto per ammazzare il tempo ( ...mi dissi ! ), e non bevvi troppi liquidi perchè sennò faceva male ! ( ma chi l'ha detto ! ). Nessuno in quei giorni mi doveva contrariare, irritare e non si accettavano battute su aerei, tempo brutto, paure, etc e anche se non sono mai stato un superstizioso evitavo i gatti neri, non passavo sotto le scale e scommetto che se avessi visto cadere olio o sale oppure rompere uno specchio avrei adottato i vari metodi "manuali" di scongiuro e mi sarei visto già morto !
Salito sulla scaletta dell'aereo con le gambe molli tanto da sembrare di camminare sullo stracchino come fa un condannato al patibolo, superate un paio di gaffe sul posto assegnato e le valigia da riporre, con un sorriso bloccato e quasi disegnato sulle labbra cianotiche e tremanti, mi misi finalmente a sedere vicino al finestrino per distrarmi e nello scomparto fumatori ( all'epoca c'era anche sui voli nazionali ). Subito controllai la situazione: il giubbotto di salvataggio sotto il sedile , i sacchetti di carta pro-vomitino, la rivista bilingue, l'aria condizionata a palla, etc , tutto ok, poi la partenza. Incollato alla poltrona con gli occhi sbarrati subii il decollo che nella fase finale ( quando l'aereo si mette dritto in quota ) mi provocò sensazioni di caduta, quasi di vuoto. L'orecchio durante il viaggio si spalancò pronto a carpire ( neanche fossi un meccanico aeronautico ) ogni rumore anomalo del motore, ogni scricchiolio della struttura ( e ce ne sono tanti ) pronto a far scattare quel brivido freddo che per un attimo gela il sangue. E all'arrivo ( dopo un pacchetto di sigarette spente a metà ), ahh! che sollievo, avrei davvero baciato il terreno come si vede nei films.
Quella persona ( io ) dopo quel viaggio d'inferno non immaginava minimamente quanti altri ( e ben più difficili ) voli in aereo avrebbe affrontato e già dal secondo la situazione si presentò meno tragica, quasi neutra. Oggi sono un appassionato di aerei ( ne prendo una decina o più l'anno ), quasi un estremista : non considero la parola "viaggio aereo" se questo non vuol dire almeno 10-15 ore di volo e mi capita spessissimo di prendere dei moscerini di aeroplani locali talvolta anche in condizioni meteo pessime con bufere di vento e pioggia ( effetto montagne russe ) con piacere.
Anche mia moglie in viaggio di nozze volando per la prima volta era stata presa da un attacco di "fifa" con pianto annesso...come fare ? Terapia d'urto: un bel viaggio in Polinesia Francese : 15 ore Roma-Los Angeles + 9 ore Los Angeles-Tahiti + 15 min Tahiti-Moorea+altri mezzi, risultato : paura sparita, anzi ...mi disse: "fra qualche mese ci torniamo !" e così fu !!!
Con questo vi voglio dire: la paura di volare si vince quasi da sola !!! ma dalla seconda tratta... ;-)
ISTRUZIONI PER L'USO
Vi dirò delle cose nella speranza che possano aiutarvi nello scacciare anche solo in minima parte la vostra paura di volare.
So che la mia è un impresa persa in partenza però ... non si sa mai !
LA STATISTICA: Secondo le statistiche ( e anche secondo me ) l'aereo è il mezzo di trasporto più sicuro in assoluto, e questo grazie alla alta tecnologia che fa uso ( nonostante sia l'ultimo arrivato ) e alla frequente manutenzione ( almeno su quelli adibiti a trasporto pubblico di persone). 27 volte più sicuro dell'automobile ( in termini di rapporto viaggi/morti ) e 2 volte più del treno. Ogni anno milioni di persone si muovono per il mondo in tutta comodità e sicurezza e come scrive una rivista, la possibilità di morire è uguale a quella di far uscire testa per 21 volte di seguito lanciando una moneta in aria !!!
LA FISICA E LA MECCANICA: Spesso le paure sono accentuate da una serie di fenomeni fisici o meccanici che si verificano durante il volo: tranquilli ! ve le spiego:
L'aereo può scricchiolare soprattutto al decollo oppure vi può capitare di vedere le ali flettere su e giù. Ma è normale, l'aereo non è una struttura super rigida, anzi proprio per essere resistente, deve poter avere un minimo di elasticità ( un minimo ) E poi...durante il decollo i motori sono alla massima potenza e quindi, come i motori sotto sforzo di un' automobile, vibrano.
Talvolta mentre decollate noterete all'improvviso un sibilo/rombo diverso, quasi di motore smarmittato, spompato: si tratta in realtà dell'over-boost che viene attivato durante il decollo soprattutto quando l'aereo è carico per avere un "plus" di potenza ( una specie di turbo ).
In quota ci possono essere turbolenze ( durano in genere pochi minuti ) dovute alle diverse densità dell'aria oppure i vuoti d'aria ( rari ) ... ma è tutto normalissimo !
Durante un “vuoto d'aria” l'aereo perde improvvisamente quota non perché manchi l'aria, come erroneamente suggerisce il termine, ma perché incontra una forte corrente discensionale che lo trascina verso il basso per poche decine di metri, ma a forte velocità (circa 140 km/h). La “caduta”, del tutto innocua, dura pochi istanti, perché l'area delle correnti è piccola e l'aereo, viaggiando ad alta velocità, la attraversa molto rapidamente. L'accelerazione produce poi una sgradevole sensazione da “montagne russe”.
In passato vuoti d'aria e turbolenze erano pericolose perché gli aerei, fatti di legno e tela, erano fragili: se esposti a fortissime pressioni potevano spezzarsi. La struttura di un moderno aereo invece può vibrare molto, anche violentemente, senza subire danni.
Anche la pioggia non è un fastidio perchè l'aereo vola in genere al di sopra delle nubi e se per arrivarci ( o scendere ) viene colpito da un fulmine, nessun problema ( a parte il forte botto ) perchè le pareti metalliche si comportano da parafulmine come succede anche per l'auto, quindi niente buchi o fuochi = niente panico !
E... all'atterraggio ? Talvolta per potenziare la frenata vengono invertiti i flussi d'aria dei reattori creando il classico rombo vibrante, don't worry non sono i motori che si stanno staccando !
RIMEDI ARTIFICIOSI: Tralasciando tutta la serie di calmanti/ansiolitici/sonniferi e anestesie totali possibili per affrontare il viaggio, ho visto adottare principalmente due soluzioni per calmare il sistema nervoso e volare con tranquillità , il primo è consigliato a chi soffre anche di mal d'aereo e consiste nell'ingoiare una paio di Xamamine ( farmaco antinausea ) che fornisce un discreto intontimento generale seguito da assopimento ; il secondo meno anti-nausea si avvale del tracannamento di due bottiglie di vino rosso ( quelle servite normalmente nell'aereo, farsi aiutare anche dal vicino nel chiederle ) seguite da un Bloody Mary ( un cocktail abbastanza comune sui voli a lungo raggio a base di Vodka, succo di pomodoro, limone, ghiaccio, sale, pepe, salsa Worcestershire, tabasco; nella variante "Steve" aggiungere noce moscata ).
Chiaramente per un effetto pienamente soporifero si possono abbinare entrambi i metodi.
P.S. Gli stessi metodi valgono anche in caso di claustrofobia da aereo 3-5 posti ( tipici quelli modello: sarcofago di Tutankamen ) ma non in caso di atterraggio d'emergenza !!!
Scherzi a parte: lo sapevate che le compagnie aeree più importanti ( Alitalia compreso ) effettuano dei corsi per affrontare e sconfiggere la paura di volare ?
Volete vedere i tanti controlli che si fanno sugli aerei ? Click
Volete approfondire i rumoracci sospetti degli aerei ? Click
Un paio di links sulla paura di volare: Link1 Link2
Un pò di Links sul volo
Curiosità: Se siete nervosetti durante il volo non vi sfogate con il personale anche se scortese. Infatti nell'aeromobile "in volo" valgono leggi più severe (le leggi della navigazione) e per un insulto si può essere condannati anche a qualche anno di prigione...per un aggressione, poi, la faccenda si fa gravissima.
Ricordo che a bordo (durante il volo) valgono le leggi del paese della compagnia aerea con la quale si vola a prescindere dagli scali.
In caso di arresto e di scalo in un paese diverso da quello della compagnia si viene consegnati al consolato competente.
Un esempio di test sugli aerei (prima di autorizzarli ai voli a lungo raggio)