LA SALUTE A BORDO:
Oramai su tutti i voli è vietato fumare.
Durante il volo, l'immobilità prolungata può provocare una cattiva circolazione del sangue nelle gambe. Per evitare questi disturbi, che possono causare eccezionalmente gravi patologie (trombosi, flebiti...) bisogna  idratare l'organismo bevendo regolarmente acqua evitando le bevande alcoliche. I movimenti consigliati per la particolare situazione sono talvolta indicati in un'apposita targhetta a bordo, nonché in un filmato sui voli a lungo raggio.
Ogni aereo è dotato di valigia di pronto soccorso. Tutti i membri dell'equipaggio hanno seguito corsi di pronto soccorso e sono in grado di affrontare eventuali problemi di salute dei passeggeri. In caso di problemi gravi, possono richiedere l'aiuto di un medico a bordo o contattare  le équipe mediche a terra per richiedere consigli a distanza. All'arrivo all'aeroporto, il paziente riceve immediatamente le cure che non è stato possibile fornire a bordo. 

 
I BAGAGLI:
A causa del pericolo di terrorismo di questi anni le regole cambiano spesso.
Meglio attenersi ai siti ufficiali dei songoli paesi o delle compagnie aeree

 
VOLARE CON I BIMBI:
I bimbi fino a 2 anni ( classificati come categoria Enfant ) non hanno diritto al posto a sedere e vanno tenuti in braccio oppure nell'apposita culletta ( fino a 13 Kg di peso ) che bisogna richiedere agli assistenti di volo e che va agganciata nella parete frontale dell'aereo ( in genere sotto lo schermo-cinema ). 
Ovviamente all'atto del check-in, se disponibili ( quindi andare in aeroporto con largo anticipo ) bisogna richiedere i posti compatibili
con la culletta. 

In genere il costo aereo per gli "enfant" è pari a circa il 10 % del prezzo degli "adulti". 
Nonostante non abbiano un posto a sedere (dopo i due anni invece è obbligatorio e pagano quasi per intero) possiedono un loro biglietto (quindi non scordatevelo e controllate bene i dati perchè se errati andrà rifatto). 

Nella maggior parte dei casi potete evitare le lunghe file ai banconi dei "check-in economy" in quanto ( chiedere prima ) le famiglie con bimbi piccoli possono fare il check-in anche presso i banconi delle classi superiori. 

Poichè in genere non si possono "spedire" più di 25 Kg a persona ( ed il peso aggiuntivo di un viaggio con un bimbo è notevole ) cercate di riempire bene il bagaglio a mano ( in teoria max 5 Kg ma vedendo un bimbo chiuderanno un occhio ) e soprattutto portate poco vestiario ( meglio avere pochissimi ed informali capi e lavarli mano mano sul posto ). 

Negli aerei delle tratte internazionali sono disponibili servizi come latte caldo e succhi di frutta a richiesta, cuscini e fasciatoio ( posto nel bagno più grande, quello compatibile con i disabili ). 

 E' possibile spedire insieme al bagaglio il passeggino oppure trattenerlo ( consiglio ) sino al momento dell'imbarco quando un' hostess lo prenderà in consegna ( all'interno dell'aereo per motivi di spazio non lo fanno tenere quindi ricordarsi di togliere eventuali accessori "indispensabili" come biberon e ciucci dalla retina porta-oggetti prima di consegnarlo ). 

Durante le fasi del decollo e dell'atterraggio la differenza di pressione può causare qualche fastidio al delicato orecchio del bimbo; facilitare quindi la compensazione facendolo bere e tenendo il ciuccio in bocca. 

Fino a due anni di età non ci dovrebbero essere episodi di cinetosi ( mal d'aereo, macchina, nave... ) in quanto questo problema è generalmente sviluppato dopo. 
Lo stesso vale per il jet-lag ( il bambino dorme quando vuole per cui il cambio di fuso orario è poco influente ). 

Durante i periodi nei quali è obbligatoria la cintura di sicurezza i bimbi devono essere tenuti in braccio e viene data loro una speciale cintura che si aggancia a quella degli adulti. 
Durante questi momenti ( turbolenze comprese ) non possono essere usate le cullette ( ma se il bimbo dorme, l'emergenza è lieve e lo si chiede con molta gentilezza si può far "chiudere un occhio" al personale di bordo ) 

Poichè la pressione/ossigeno all'interno della carlinga equivale a stare in montagna a 1500/2000 metri si sconsiglia di viaggiare con bimbi al di sotto dei due/tre mesi. 

Comunque il "difficile" è tenere "buoni" i bambini durante le lunghe ore di volo e la speranza è quella di incontrare un equipaggio gentile, dei passeggeri tolleranti e di possedere tanta, tanta pazienza ( che sarà poi ricompensata ). ;-))
A questo proposito consiglio di far scaricare l'energia dei bambini nelle sale di attesa prima dell'imbarco cercando di farli dormire a bordo.